Come scegliere un logo: 5 tipi e quale fa per lei

Un logo compare ovunque compaia la sua attività: l'insegna, il sito, la confezione, l'immagine del profilo sui social. Uno buono si riconosce al primo sguardo e funziona a qualsiasi dimensione. Uno scadente si legge a fatica sullo schermo di un telefono o somiglia a quello di un concorrente.
Ecco i cinque principali tipi di logo e come scegliere quello giusto per la sua attività.

I 5 tipi di logo
1. Logotipo
Il nome dell'azienda in un carattere distintivo, senza simbolo. Funziona bene con nomi brevi e facili da ricordare e aiuta un brand nuovo a far memorizzare il proprio nome.
2. Monogramma
Una o poche lettere, di solito le iniziali. Una buona scelta quando il nome completo è lungo: le lettere diventano un segno a sé.
3. Pittogramma
Un'immagine senza testo: un oggetto, un animale, una forma astratta. È molto riconoscibile quando il brand è già noto, ma un'attività nuova di solito deve affiancarle il nome per un certo periodo.
4. Logo combinato
Simbolo e nome insieme. È il tipo più flessibile: può usarli insieme sul sito e separati, per esempio il solo simbolo come avatar sui social.
5. Emblema
Il nome all'interno di una forma: un distintivo, un sigillo, uno stemma. Ha un aspetto tradizionale e solido ed è adatto a bar, birrifici e scuole, ma è più difficile mantenerlo leggibile a dimensioni ridotte.
Come scegliere
- Un'attività nuova con un nome sconosciuto: un logotipo o un logo combinato, così le persone imparano il nome.
- Un nome lungo: un monogramma o un logo combinato con una versione breve.
- Molti utilizzi piccoli (icona di un'app, favicon): un pittogramma semplice o un monogramma.
- Un'attività tradizionale o locale: può andare bene un emblema, con una versione semplificata per le dimensioni ridotte.
Cosa verificare prima di approvare un logo
- Dimensioni ridotte. Lo rimpicciolisca fino alla misura di un'icona di app: si legge e si riconosce ancora?
- Un solo colore. Deve funzionare in nero e in bianco, per timbri, ricami e sfondi scuri.
- Sfondi diversi. Lo provi su sfondo chiaro, scuro e su una foto.
- Somiglianza con altri. Cerchi i loghi del suo settore: non vuole essere confuso con un concorrente.
- Durata nel tempo. Gli effetti di moda invecchiano in fretta; le forme semplici durano anni.
Cosa dare al designer
Un breve brief rende le proposte molto più vicine a ciò che desidera: che cosa fa l'attività, chi sono i suoi clienti, tre parole che descrivono il brand, i colori che le piacciono e quelli che non le piacciono, ed esempi di loghi che apprezza con una nota sul perché.
In sintesi
Il tipo di logo giusto dipende da quanto è noto il suo nome, da quanto è lungo e da dove apparirà il logo. Qualunque sia la scelta, lo verifichi a dimensioni ridotte, in un solo colore e su sfondi diversi prima di approvarlo. Se desidera più direzioni tra cui scegliere, ordini delle proposte di logo: descrive il suo brand e riceve diverse proposte da confrontare. Il pagamento viene sbloccato solo dopo che lei ha accettato il lavoro.