Audit SEO: i 10 problemi più comuni che rileva

Un sito può essere bello e utile e ricevere comunque pochissime visite dalla ricerca. Il più delle volte la causa non sono i contenuti, ma dettagli tecnici che il proprietario non vede mai: pagine bloccate all'indicizzazione, duplicati, caricamento lento. Un audit SEO trova questi problemi e li ordina per priorità.
Ecco i dieci problemi che un audit rileva più spesso e come verificare ciascuno da soli.

1. Pagine bloccate all'indicizzazione
A volte una regola nel robots.txt o un meta tag noindex rimane dalla fase di sviluppo e i motori di ricerca semplicemente non vedono una parte del sito. Per controllare, apra your-site/robots.txt e cerchi una riga Disallow: / valida per tutti i robot. Anche gli strumenti per webmaster dei motori di ricerca hanno un report sulle pagine escluse.
2. Sitemap assente o non aggiornata
Il file sitemap.xml indica ai motori di ricerca quali pagine contiene il sito. Un errore frequente è una sitemap che elenca ancora pagine eliminate o non include quelle nuove. Dovrebbe aggiornarsi automaticamente.
3. Pagine duplicate
La stessa pagina è raggiungibile da più indirizzi: con e senza barra finale, con e senza www, con parametri di ordinamento. I motori di ricerca perdono tempo su queste copie e possono scegliere l'indirizzo sbagliato. La soluzione sono i redirect verso un unico indirizzo principale più un tag canonical.
4. Title duplicati o vuoti
Ogni pagina ha bisogno di un proprio title e di una propria description. Se cento schede prodotto hanno lo stesso titolo «Acquista online», i motori di ricerca faticano a distinguerle e le persone faticano a scegliere quella giusta nei risultati.
5. Caricamento lento
Immagini pesanti, script superflui e un hosting lento le costano sia posizionamento sia clienti. Analizzi il sito con Google PageSpeed Insights, facendo particolare attenzione alla versione mobile e all'LCP, il tempo necessario perché compaia l'elemento principale della schermata.
6. Versione mobile scadente
Oggi la maggior parte delle ricerche avviene da smartphone. Testo minuscolo, pulsanti difficili da toccare e scorrimento orizzontale sono segnali che fanno scendere il posizionamento. Apra il sito sul telefono e provi a effettuare un ordine con una mano sola.
7. Link rotti e catene di redirect
I link a pagine che non esistono più (errori 404) infastidiscono i visitatori e fanno perdere tempo al robot di ricerca. Le catene di più redirect consecutivi rallentano il caricamento. Un crawler li individua tutti in una sola scansione.
8. Struttura dei titoli debole
Una pagina dovrebbe avere un solo titolo H1, con le sezioni marcate come H2 e H3. Quando i titoli si usano solo per avere un carattere più grande, per i motori di ricerca è più difficile capire di che cosa parla la pagina.
9. Nessun dato strutturato
I dati strutturati aiutano i motori di ricerca a mostrare prezzi, valutazioni, FAQ o breadcrumb direttamente nei risultati. Questi snippet risaltano e ottengono più clic. Può verificare il markup con il Test dei risultati avanzati.
10. Pagine che nessuno cerca e ricerche senza pagina
Capita che metà delle pagine di un sito non risponda a nessuna query reale, mentre ciò che i clienti cercano sul sito non c'è affatto. Qui aiuta la ricerca delle parole chiave: mostra quali pagine mancano.
Che cosa deve darle un buon audit
Un buon audit non è un elenco di duecento osservazioni, ma un piano di lavoro. Deve contenere:
- che cosa non va, con esempi di pagine specifiche;
- perché è importante: come il problema incide su posizionamento o vendite;
- come risolverlo: istruzioni chiare per uno sviluppatore o un content manager;
- la priorità: che cosa fare prima e che cosa può aspettare.
In sintesi
La maggior parte dei problemi di questo elenco si risolve in pochi giorni e l'effetto cresce nel corso dei mesi. Se desidera un elenco completo dei problemi del suo sito con un piano per risolverli, ordini un audit SEO. I pacchetti dipendono dal numero di pagine e il pagamento viene sbloccato solo dopo che lei ha accettato il report.